Lardini avanti, poi la Foppapedretti mette la freccia

Bergamo. La Lardini vince il primo set, lotta, soffre, ma alla fine cede ad una Foppapedretti che mette la freccia e sorpassa sia in partita che in classifica. Negrini risponde a Malagurski in un avvio in cui in cui la Foppapedretti prova ad accelerare con i punti di Acosta (7-4). Dal time out di coach Beltrami la Lardini riparte con la parallela di Tomsia (11-8) e con una produttività offensiva che passa per gli attacchi di Negrini e Scuka (13-11). Il giro al servizio di Hutinski produce l’ace del -1 (13-12) e la rigiocata che consente a Scuka di firmare la parità a quota 13. Filottrano cresce in maniera imperiosa a muro: Bosio, Mazzaro, Tomsia e due volte Hutinski stoppano la Foppapedretti (19-20), poi sono tre punti consecutivi di Scuka (6 nel set) a lanciare la Lardini (21-23). Popovic e Malagurski cancellano il break filottranese (23-23), ma la Lardini arriva per prima al set-ball (23-24) sull’errore al servizio di Malinov. Il muro di Popovic è incisivo (24-24), ancor più quello di Hutinski (il terzo nel set per la centrale slovena) che consegna l’1-0 alla Lardini (24-26). Feliziani è un baluardo in difesa, Scuka resta un riferimento importante per Bosio (4-5), ma la fuga riesce alla Foppapedretti, che costruisce un break di 6-0 (10-5) con Malinov al servizio e con i muri di Malagurski e Acosta. Melli, appena entrata, è un buon antidoto per uscire dal break bergamasco (10-6), ma come nel primo set è dal muro che la Lardini trae forza e con i block di Hutinski, Scuka, Bosio e ancora Hutinski mette la testa avanti (13-14). Filottrano sfrutta il momento con Scuka e poi con il muro di Mazzaro (16-18), ma deve incassare un parziale di 5-0 che la Foppapedretti costruisce con Popovic e Acosta (21-18). Tomsia riporta sotto la Lardini, prima di potenza (21-20), poi con preciso un pallonetto (23-22), ma Acosta (8 punti nel set) trova il tocco del muro e Marcon timbra l’1-1. Bergamo riparte di slancio nella terza frazione (3-1), nella Lardini funziona l’asse Bosio-Hutinski, i muri di Scuka e Mazzaro la rimettono in scia (6-5). Tomsia mette la freccia (6-7) prima di lasciare il posto a Mitchem, la Foppapedretti si rimette al comando (10-7), la decisa crescita difensiva obbliga la Lardini ad abbassare le percentuali d’attacco e allunga il passo con Acosta (17-12). Beltrami affida le chiavi della regìa ad Agrifoglio, ma Popovic la tiene distante (20-14). Bergamo, cresciuta anche a muro, non fatica a portarsi sul 2-1 nel conto dei set. Filottrano sbaglia tanto e sul 5-2 del quarto set coach Beltrami è obbligato a fermare il gioco, l’ace di Marcon spinge ancora più in là Bergamo (8-3). Acosta a muro e Malagurski fanno prendere il volo alla Foppapedretti (15-7), la Lardini prova a rimanere aggrappata alla partita con Scuka e due errori di casa (15-10), ma Strunjak e Acosta siglano il nuovo +7 (18-11). Sembra una rincorsa impossibile, ma la Lardini ci prova comunque, partendo dalla difesa, sfruttando gli errori di Bergamo e il muro di Hutinski (il suo sesto personale). Negrini e compagne accordiano a -3 (30-17) e poi a -2 (21-19) ancora con la centrale slovena. Popovic toglie le castagne dal fuoco di Bergamo (23-19), Acosta e Marcon spengono le speranze filottranesi e firmano il 3-1 della Foppapedretti.

 

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – LARDINI FILOTTRANO 3-1

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Malinov 5, Malagurski 15, Popovic 16, Paggi 2, Acosta 25, Marcon 8, Cardullo (L); Strunjak 4, Battista 1, Sylla. N.e.: Imperiali, Boldini. All. Miccoli – Turino.

LARDINI FILOTTRANO: Bosio 3, Tomsia 8, Mazzaro 5, Hutinski 15, Negrini 5, Scuka 18, Feliziani (L); Melli 3, Gamba, Mitchem, Agrifoglio. All. Beltrami – Amiens.

ARBITRI: Zavater e Carcione.

PARZIALI: 24-26 (27’), 25-22 (30’), 25-19 (24’), 25-20 (26’).

NOTE: spettatori 1.500 circa con una trentina di tifosi della Lardini. Bergamo: battute sbagliate 13, battute vincenti 3, muri 15, ricezione positiva 77% (30% perfetta), attacco 36%. Lardini: b.s. 9, b.v. 1, mu. 17, ric. pos. 75% (27%), att. 27%.

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